Saluti da Salvatore Fricano

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Cari amici delle vacanze filosofiche,

spero che la settimana a Camerata Cornello, in quel di Bergamo, stia procedendo secondo quella ormai consueta dimensione di serenità e robusta comunanza dialettica, che abbiamo già sperimentato in passato. Di sicuro non mancheranno le giuste sollecitazioni da parte di Augusto e di Elio. L’argomento poi, la felicità, aggiunge altro motivo di filosofico interesse.

Con l’auspicio di poterci rivedere nella prossima edizione (in montagna, dove il pensiero trova forse la sua più opportuna linfa), vi abbraccio tutti,

Cari Saluti da Salvatore e Tina

4 Commenti

  1. Grazie dei saluti, cari Salvatore e Tina.
    A poche ore dall’inizio abbiamo avuto le assai poco liete notizie del ricovero in ospedale di Pietro e di un’improvvisa infezione intestinale di Mariella. Questi due amici (e con loro, ovviamente, anche Anna) hanno dovuto perdere i biglietti aerei e disdire le prenotazione alberghiere. Per fortuna, però, almeno si sono ripresi in salute e ci seguono da casa. Per questa volta l’emoraggia di iscritti al seminario si è fermata a una percentuale statisticamente ‘fisiologica’ (3 su 20), anzi siamo quasi sempre più di 17 perché il nostro Stefano bergamasco ha coinvolto vari amici che si avvicendano ai seminari. Il clima è buono sia atmosfericamente che psicologicamente. Insomma, se continua così sino a giovedì mattina, possiamo ringraziare…ognuno il suo Assoluto.
    Buone vacanze anche a voi due,
    A.

  2. Cari Salvatore e Tina, rientro ora da Camerata Cornello, dove si è appena conclusa l’ultima memorabile vacanza filosofica. Il numero limitato di partecipanti non ha ostacolato la conquista delle consuete alte vette di pensiero e di comunicazione. I soliti amici hanno ottimamente accolto i nuovi arrivati, tra cui finalmente un certo gruppo locale lombardo, tirati dall’indigeno e creativo Stefano, che forse conoscete. Stavolta, fortunatamente, non sono stato l’unico della terra del Manzoni. Grazie al vulcano Rossella siamo anche arrivati una sera a proporre di esporre liberamente a ciascuno la propria Weltanschauung e così è stato. A questo proposito, su richiesta della Simonetta, avallata dallo stesso Augusto, ti proponiamo di aprire una sottorubrica sul “nostro” sito, dove rendere fruibili le nostre diverse Weltanschauung. La mia, che ho letto in diretta al corso, te la allego già qui sotto.
    Vi penso, saluto e ringrazio tanto.

    Guido

  3. Caro Salvatore,
    ci sei mancato moltissimo!
    Come sempre è stato un tempo privilegiato: di quelli che solo a pochi mortali è concesso -ogni tanto- dagli dei. “Punto d’arrivo”: l’emozione! Forte l’empatia,……sentita la condivisione.
    Il posto bellissimo, il cibo ottimo e abbondante; cosa, quest’ ultima, fondamentale per dei filosofi non filosofi.
    Presenze nuove di conduttori: Simona e Stefano. Straordinari!
    Importante la partecipazione di tre giovanissimi filosofi: che bella speranza per il futuro! Un’eredità preziosa!
    Che dire di Gioacchino e Guido? Come fare a meno di loro?
    A sentirci presto, un abbraccio.
    Faustina

  4. Grazie, Faustina e Guido,

    speravo molto che l’atmosfera magica delle settimane filosofiche non si disperdesse nella controproducente – forse – calura di questi giorni.

    Sono quindi contento leggendo i vostri soddisfatti resoconti.

    @Guido: ho creato la categoria ‘La mia weltanschaaung in 999 parole’, come suggerito anche da Augusto, e ho prontamente inserito la tua suggestiva riflessione sulla distinzione fra ‘essere’ ed ‘esistere’.
    Mi permetto quindi di toglierla dal commento che tu hai postato.

    Tina e io vi abbracciamo con affetto,

    Salvatore

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